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28 giu 2013

PROSSIMAMENTE DA CHIARO SCURO

NEW IN CHIARO SCURO

Il braccialetto Jawbone Up è un dispositivo innovativo per vivere meglio




Vi presentiamo oggi Jawbone UP, un braccialetto che serve da stimolo per dare una svolta alla vita sedentaria, piuttosto che per conoscere quante ore si dorme e se lo stile di vita è migliorabile. Jawbone U è, sostanzialmente, un braccialetto da polso che integra un sensore di movimento in grado di misurare i movimenti di chi lo indossa e monitorizza anche il riposo della notte. Diciamo subito, cosa che molti di voi potrebbero giustamente chiedersi, che Jawbone U non è un misuratore del battito cardiaco.


Jawbone Up

Tutti i dati raccolti quotidianamente da Jawbone U possono essere raccolti e conservati sul proprio smartphone e tablet tramite l'applicazione 'UP' scaricabile gratuitamente dal Google Play Store per dispositivi Android e dall'App Store per dispositivi iOS.
Come funziona Jawbone UP? Una volta indossato, il braccialetto UP controlla da subito i nostri movimenti ed è in grado di avvisare, con l'emissione di una vibrazione, se siamo seduti da troppo tempo, ci sveglia se dormiamo troppo a lungo e sceglie quando è ora di svegliarsi il mattino, nel momento in cui (secondo il bracciale) si è più riposati.
Jawbone U è rivestito di Gomma TPU ipoallergenica di grado medicale e si indossa come un banalissimo braccialetto ed è estremamente leggero. Non tutti hanno polsi uguali, per cui al momento dell'acquisto è possibile scegliere tra tre diverse misure (S, M ed L). Alle estremità del bracciale è presente un pulsante e un copri-jack da 3,5 mm, che funge da collegamento con il dispositivo per sincronizzare i dati con l’applicazione (non c'è bluetooth, il che va a beneficio della durata della batteria).

Jawbone UP

Modalità Jawbone UP: con la modalità 'Riposino' UP ci sveglia dopo circa 30 minuti che ci si è appisolati (durata personalizzabile); la modalità 'cronometro' è utile in caso di attività fisica come una corsa o una passeggiata. UP conta i kilometri percorsi, quanto è stato lo sforzo del nostro organismo e quante calorie sono state bruciate.
Cosa è possibile fare con Jawbone UP:  Monitoraggio del riposo notturni e dei riposini; Monitoraggio delle attività 24 ore su 24 e 7 giorni su ; Monitoraggio di alimenti e bevande; Diario dell’ umore; Motore per Spunti;. Avviso anti pigrizia; Sveglia Intelligente; 
Caratteristiche di Jawbone UP: 10 Giorni di batteria; Design Impermeabile; Massimo confort di giorno e di notte; Sincronizzazione semplice.



30 mar 2013

3.1 Phillip Lim editorials


Vogue Paris // April issue // Spring 13 mens bleached denim jean

     

                                                            


Marie Claire // April issue // Pre fall dress, ‘Polly’ stingray clutch, and Spring 13 chambray overalls




Teen Vogue // April issue // Pre Fall ‘Quinn’ loafer



Madame Figaro // March 22nd // Spring 13 ‘Relax Bitch’ t-shirt





Madame Figaro // March 14th issue // Spring 13 silk floral pants



Grazia France // March 22nd issue // Spring 13 plaid silk tank


                             
                                       Glamour Germany // April issue // Spring 13 white floral vest
           
                                              

                                  Cosmopolitan // April issue // Spring 13 tank and chiffon overalls


                                       

FLARE // April issue // Spring 13 ‘Lissy’ monk strap, embroidered t-shirt, plaid sheer top, and skirt


DuJour // Spring Summer issue // Spring 13 overalls, floral dress, and corded motorcycle jacket




Cosmopolitan // April issue // Spring 13 tank and chiffon overalls



18 gen 2013

APPUNTAMENTO SETTIMANALE SUL CINEMA


WATCHED BY CHIARO SCURO






JACK REACHER – LA PROVA DECISIVA 
Titolo originale: Jack Reacher 

Produzione: USA 2012 Durata: 2h10’, colore
Regia: Christopher McQuarrie
Scripting: Christopher McQuarrie (sceneggiatura) dal libro “One Shot” di Lee Child

Cast (interpreti e personaggi): Tom Cruise (Reacher), Rosamund Pike (Helen), Richard Jenkins (Rodin), David Oyelowo (Emerson), Werner Herzog (The Zec), Jai Courtney (Charlie), Vladimir Sizov (Vlad), Joseph Sikora (Barr), Robert Duvall (Cash).

Cinque persone vengono uccise apparentemente a caso da un cecchino, sulla banchina di un fiume, mentre conducono la vita di tutti i giorni. Le prove sono schiaccianti e incastrano un ex militare, un tiratore addestrato. Pestato brutalmente durante l'interrogatorio, prima di cadere in coma, l'accusato fa un solo nome: Jeack Reacher. L'avvocato difensore non sa come soddisfare la richiesta, Reacher sembra non esistere, ma ecco che è lui stesso a presentarsi, con una teoria a dir poco spiazzante: il militare è colpevole, ma non di quell'eccidio.

C’è una punta di divertimento nel guardare l’opera seconda dello sceneggiatore de I soliti sospetti: cioè poter mescolare la capacità di stare sopra la legge tipica degli ex appartenenti all’esercito ad un’intelligenza deduttiva al di sopra della media. È questo che rende il personaggio di Cruise non troppo credibile anche se la sceneggiatura (scritta dal regista stesso partendo da un racconto di Lee Child) forse un po’ pretenziosa, gli ricama addosso un protagonista che rende l’attore americano il regista di sé stesso. La scrittura è a tratti brillante e piena di battute, ma è la presenza di due capi saldi del cinema a rendere l’atmosfera del film godibilissima: il regista Werner Herzog, qui nei panni di un ex prigioniero sopravvissuto e senza nome (The Zec), che si diverte a fare il duro con classe; e Robert Duvall sempre grande nella pochezza delle sue apparizioni cinematografiche. Va di logica che gli altri, cioè Rosamun Pike e lo stesso Cruise, ne soffrano un po’. Il film ha avuto una gestazione di ben sette anni: il risultato, forse, può andar bene così.

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